giovedì 18 ottobre 2007

Afghanistan, la guerra che non ci fanno vedere

Afghanistan, la guerra che non ci fanno vedere

Poliziotti afghani uccisi dai talebani
Video, fotografie esclusive dei nostri soldati in azione e testimonianze denunciano l’altra faccia dell’Afghanistan. Un servizio di Fausto Biloslavo pubblicato sul numero di Panorama domani in edicola racconta la storia vera del conflitto che i soldati italiani combattono tutti i giorni contro i talebani. Il tutto è documentato da questi video pubblicati in esclusiva su Panorama.it.

Le immagini dell’aspirante kamikaze catturato a Herat, sede del comando del generale Fausto Macor, prima di farsi esplodere

L’attentato del 14 maggio ai nostri soldati

Le proteste di piazza contro gli americani e gli ebrei nell’Afghanistan occidentale

E ancora filmati con i sequestri delle armi che secondo le autorità afghane vengono dall’Iran, l’arresto dei trafficanti di droga,la resa di una quarantina di talebani nella provincia di Badghis sotto controllo italiano.

I nostri militari, in particolare i corpi speciali (dal 9° Col Moschin, ai Comsubin della Marina fino ai Ranger degli alpini paracadutisti e i baschi amaranto del 185° reggimento della brigata Folgore) sono in prima linea.
Le testimonianze raccolte alzano il velo sul conflitto che non si deve raccontare. Imboscate, azioni per salvare reparti afghani e unità americane accerchiate, richieste di appoggio aereo sono il pane quotidiano dei corpi speciali nella provincia di Farah. Non mancano gli accordi sotto banco, che secondo fonti afghane a Herat e Shindand, gli italiani hanno stretto con tribù filo talebane. Nell’Afghanistan occidentale, dove il nostro contingente conta oltre mille uomini, si annidano anche cellule di Al Qaida. E i talebani, che si finanziano con il traffico di oppio, compiono orribili rappresaglie tagliando a pezzi i figli di chi accetta gli aiuti degli italiani.
Guarda tutti i VIDEO

Fonte:

http://blog.panorama.it/mondo/2007/10/18/afghanistan-la-guerra-che-non-ci-fanno-vedere/

3 commenti:

ambra ha detto...

Come si può NON amare la libertà !
Come si può NON essere grati a chi questa libertà cerca di conquistarcela e mantenercela ?
Come si può NON pregare per LORO e per tutti i meschini che soccombono in nome della libertà e della pace ?

Maria ha detto...

E di tutto ciò non una parola da giornali e telegiornali di regime. E' scandaloso un governo tanto privo di senso di Stato, ma ancor più scandaloso che esistano pseudo giornalisti che sottostanno a direttive tese a nascondere la verità al popolo di sinistra per permettere a questi inetti di continuare a restare incollati alle loro poltrone.
Sono fiera dei nostri soldati che si fanno benvolere ovunque vadano: preghiamo davvero Iddio che li preservi e consenta loro di tornare sani e salvi alle loro famiglie.

Anonimo ha detto...

Quando comandano i komunisti,la disinformatia è normale amministrazione. Inoltre, sono pure pacifinti e dell'azione dei nostri militari non gliene frega un'emerita.......
Un morto in più o un morto in meno non fa differenza, l'importate è difendere la coalizione, quella che scalda le poltrone e che in nome di uno straccio colorato, tifa per i terrosti.
I nostri militari tengono alto l'onore dell'Italia, ma chi ci sgoverna ci fa fare figure da pagliaccio con il resto del mondo.