mercoledì 17 ottobre 2007

Da chi nasce la vera (in) sicurezza???

pierluigi


Da chi nasce la vera (in) sicurezza???
Dai politici.

Prendiamo esempio da quanto accaduto a Milano la scorsa settimana.

Un consigliere della maggioranza ha proposto al Comune di istituire un corpo di vigilanti davanti alle scuole composto da militari in congedo (polizia, carabineri, esercito, vigili. finanza ecc.) regolarmente registrati nelle varie associazioni di categoria.
Il sindaco (che non ama alcun tipo di divisa o uniforme che non siano i fazzoletti dell'ANPI) ha nicchiato.
Il vice-sindaco, che attualmente sta facendo una campagna a favore di una maggior sicurezza per i cittadini,
(sono 22anni che siede in consiglio e solo da un mese si è accorto che a Milano c'è la criminalità)
si è espresso a favore dell'iniziativa che tra l'altro al comune sarebbe costata praticamente nulla trattandosi di volontari al massimo il costo di un'assicurazione e qualche biglietto del tram ma l'iniziativa è stata bocciata.
I tre rappresentanti dei verdi, i due della lista Ferrante (di cui fa parte la Milly Moratti e Fo), i tre di Rifo si sono detti contrari.
Contrari si sono espressi anche i rappresentanti dei centri sociali (pur non avendo alcun diritto al voto si esprimono liberamente) e naturalmente il noto pregiudicati Farina, capo storico del Leonka ed ora deputato in Parlamento.

Quindi non se ne farà nulla ma non perche la maggioranza sia contraria (3/4 avrebbe votato a favore) ma perche la "maggioranza" ha deciso di non mettersi a discutere con l'esigua minoranza onde evitare attriti che potrebbero compromettere l'Expo 2015 a cui il sindaco tiene più della sua stessa vita.

I cittadini milanesi continueranno a vivere "pericolosamente" grazie al calabraghismo di un comune che si definisce di centro-destra e, teoricamente, lo sarebbe a larga maggioranza.

Le forze dell'ordine sono insuffcienti, mal equipaggiate e fanno turni stressanti, la "polizia locale" conta come il due di briscola, prostituzione e spaccio dilagano come funghi, le strade sono sempre più insicure e stendo un velo pietoso su furti e scippi ma i militari in congedo non li vogliono per salvare un expò che neppure è sicuro sarà data a Milano.

Milano è governata dalla CdL da 12anni e in 12 anni per la sicurezza dei cittadini si è fatto poco o nulla.
I centri di cultura islamici continuano a sfornare futuri terroristi, lo spaccio a cielo aperto è una simpatica abitudine in ogni angolo della città.
La prostituzione maschile, femminile e minorile per le strade dilaga.
Dopo le h.20 la maggior parte dei mezzi pubblici è sconsigliata per l'alta criminalità e malaeducazione di cui è infestata ma nuove inziative non se ne prendono per non scontentare l'estrema sinistra.

Sono il primo a sostenere che sorveglianti con più di 60anni di età non sono il massimo ma sicuramente sarebbero un forte deterrente non fosse altro per l'esperienza accumulata in tanti anni di servizio.
Prevenire è sempre meglio che reprimere ma pare che a Milano da quest'orecchio non vogliano sentire.
Pierluigi.

1 commento:

Maria ha detto...

Ma la Moratti si è bevuta il cervello?
E pensare che sarebbe indispensabile che ci fosse vigilanza quanto meno davanti alle scuole.
Pare che nessuno si renda conto di come sta crescendo la gioventù:somara, depravata e debosciata col cervello già bacato dalla droga di cui ampio uso si fa proprio nelle scuole.