Come da talefonata, mi presento alle ore 8:00 di oggi 24/10/2007 in ospedale (ometto quale), nessuno era informato, vada in ambulatorio, vada dal caposala, attenda che arrivi Caio, Tizia dovrebbe arrivare tra poco.
Sono le ore 9:30, arriva Tizia, buongiorno, attenda nella sala d' attesa.
Ore 10:30, nulla, solo l' attesa !
Ore 11:00, esce Tizia, mi dispiace ma l' infermiera che le avrebbe dovuto mettere l' ago é impegnata, alla domanda, se in un' ospedale ci sia soltanto un' infermiera in grado di mettere un' ago, no.....ma é l' infermiera addetta al nostro reparto.
Decine di dottori e dottoresse per i corridoi, infermieri ed infermiere, come al mercato dei pesci, ma quella che deve mettermi l' ago, é scomparsa.
Ore 11:30, giro sui tacchi ed esco dall' ospedale (ometto quale).
Mai piú rimetteró piede in un tale ospedale, mi ci dovranno portare con la camicia di forza e manette.
Cordialmente........."meglio non dirlo"....
Pippo Caminiti (Furci-Blog)
mercoledì 24 ottobre 2007
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2 commenti:
Non devi omettere un bel nulla.Queste azionei di vera e propria malasanità devono essere apertamente denunciate.
Il tuo telefonino mi risulta non esistente.
Oplà : denunciamo tutti ?
Ti bacio Ambra
Giuseppe sei venuto per caso in un ospedale di Roma?
Io ho conosciuto molto bene l'Ospedale San Camillo di Roma dove per 16 anni mia madre entrava almeno un paio di volte l'anno per ricoveri urgenti: funzionava così. Mancavano sempre 19 soldi per fare 1 lira. Mi dovevo portare cuscini, federe, lenzuola, spirito e detersivi per pulire e disinfettare e termino qui perchè certe cose non si possono pubblicare per decenza.
Questa è la sanità italiana.
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