(C) ANSA 2007-10-29 18:15
NAPOLI - Prelievi ematici falsificati per poter immettere sul mercato latte proveniente da bufale affette da brucellosi: con questa accusa i carabinieri del Nas di Napoli hanno eseguito 18 arresti, cinque misure cautelari (obbligo di dimora e sospensione dall'esercizio della professione) e sottoposto a sequestro 13 allevamenti bufalini della provincia di Caserta. Sotto accusa allevatori e veterinari, che secondo i militari eseguivano prelievi di sangue da bufale sane sostituendoli a quelli degli animali infetti. I carabinieri hanno scoperto la presunta truffa confrontando il dna dei campioni ematici prelevati: più capi risultavano avere la stessa identità genetica, evento ovviamente impossibile. Le accuse per arrestati e indagati sono di falsificazione di prelievi ematici, commercio di sostanze alimentari nocive per la salute pubblica e diffusione di malattia infettiva pericolosa per il patrimonio zootecnico nazionale.
L'eventuale realizzazione di mozzarelle con latte proveniente da bufale malate di brucellosi non dovrebbe avere comunque effetti dannosi per la salute umana: le alte temperature del procedimento di lavorazione casearia sono infatti superiori a quelle necessarie per l'eliminazione del virus. Dei diciotto arrestati, dieci sono allevatori e otto veterinari in servizio nella Asl Caserta 2. Per altri due veterinari è scattata la misura cautelare della sospensione dal servizio. Due dei dieci allevatori arrestati sono, secondo gli investigatori, persone vicine al clan camorristico dei Casalesi. Gli allevamenti bufalini sequestrati sono stati 13, a fronte di circa 900 aziende del ramo esistenti tra le province di Napoli e Caserta.
CONSORZIO MOZZARELLA CAMPANA,PRODOTTO SICURO - La mozzarella di bufala campana Dop é un prodotto sicuro: lo assicurano i vertici del consorzio di produzione, commentando le notizie sugli arresti nel Casertano per false analisi che permettevano di commercializzare anche il latte proveniente da bufale ammalate di brucellosi. Luigi Chianese, presidente del consorzio, ricorda: "La mozzarella Dop può essere prodotta tanto con latte pastorizzato o termizzato che con latte crudo. Ma dopo la fase del riscaldamento del latte c'é quella della cottura e filatura della pasta, durante la quale viene utilizzata acqua bollente a circa 100 gradi centigradi, temperatura che nella massa di pasta cotta e da filare raggiunge oltre i 70 gradi centigradi per diversi minuti. A queste temperature, e per questi tempi, non sopravvivono eventuali patogeni". Chianese sottolinea: "Tale passaggio produttivo rende la mozzarella sicura rispetto al rischio di contagio da agenti patogeni". Il direttore del consorzio, Vincenzo Oliviero, si sofferma invece sul fatto che gli arresti dei Nas abbiano riguardato una piccola parte della filiera produttiva: "A fronte di un sequestro che riguarda solo 13 aziende bufaline e poco più di 1000 animali, ricordiamo che i caseifici che aderiscono al consorzio di tutela mozzarella di bufala campana Dop sono riforniti dal latte proveniente da oltre 2000 allevamenti. Gli allevamenti che subiscono un provvedimento di sequestro per brucellosi, o di fermo amministrativo da parte delle Asl, vengono immediatamente sospesi dal sistema di certificazione della mozzarella Dop".
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1 commento:
C'è qualcosa che non mi convince.
Si sa che le organizzazioni mafiose agiscono a fronte di sostanziosi guadagni e qui non mi pare ravvisarli. Ci deve essere qualcosa che ci sfugge.
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